Furti nel cimitero, catanesi costretti a incatenare sedie e panchine

La denuncia del presidente dell’associazione Risvegli Onlus: “Ci sono le telecamere, ma i ladri continuano a rubare indisturbati”. VIDEO

Furti nel cimitero, catanesi costretti a incatenare sedie e panchine

CATANIA – Furti nel cimitero di Catania. Lo denuncia con un documento video Pietro Crisafulli, presidente dell’associazione Risvegli Onlus, che lamenta il furto di una panca posizionata all’interno del camposanto di Catania e utilizzata durante le visite per vegliare la tomba del figlio deceduto in un incidente stradale.

“Nonostante le telecamere – commenta – dei vermi schifosi hanno tagliato la catena e hanno portato via una panchina molto grande in plastica dove sedevamo io e la mia famiglia. Era legata a una colonna insieme ad un’altra panchina di ferro, che i ladri hanno preferito lasciare forse perché era troppo pesante per essere trasportata”.

Il legittimo proprietario ha sporto denuncia a carabinieri. “Qui siamo costretti a legare tutto perché rubano di continuo, oggi e toccato a me. Rubano tutto: fiori, crocifissi, collane, persino i rubinetti del bagno. I miei vasi di plastica erano cinque e ne sono rimasti solo due – spiega – E’ vergognoso che i nostri cari non possano riposare in pace, non è possibile accettare tutto ciò. Vergogna”.

Nel video che Crisafulli chiede di condividere e nel quale chiama in aiuto le istituzioni a partire dal nuovo sindaco di Catania, Salvo Pogliese, si vedono vasi per i fiori, sedie, scalette e panchine sia di plastica sia di ferro legate con ogni tipo di catena di ferro, a testimonianza che i furti sono perpetrati in continuazione. Il filmato è diventato virale in pochissimi minuti, con migliaia di visualizzazioni e centinaia di condivisioni su Facebook.

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