Stop vigilanti, 50 passeggeri non partono

Dipendenti Ksm protestano all’aeroporto di Palermo (“L’azienda non paga le indennità”), giornata da incubo per i viaggiatori

Stop vigilanti, 50 passeggeri non partono

PALERMO – Cinquanta passeggeri sono rimasti a terra a causa della protesta dei vigilanti della Ksm che va avanti da questa mattina allo scalo Falcone Borsellino di Palermo. Gli addetti alla sicurezza stanno attuando uno sciopero bianco rispettando le norme previste dal contratto e di fatto rallentando le operazioni di imbarco.

Per decine di passeggeri una giornata da incubo e anche dispendiosa, visto che qualcuno ha dovuto acquistare nuovi biglietti aerei a prezzi molto alti pur di partire. Dopo una lunga giornata di proteste spiegano dalla società Gesap la situazione va lentamente tornando alla normalità anche se le code agli imbarchi sono presenti.

Si attende la convocazione di un incontro tra sindacati e azienda. “I lavoratori stanno protestando nel rispetto delle regole e della legge, è la Ksm che non rispetta il contratto non pagando le indennità mensili”, sostiene la Uiltucs Sicilia dopo che circa 200 lavoratori della Ksm degli aeroporti di Trapani e Palermo hanno ricevuto una “brutta sorpresa” nella busta paga di aprile.

L’azienda non ha infatti erogato le indennità aeroportuali ai vigilanti, in media di 150 euro a persona. La Uiltucs Sicilia ha proclamato lo stato di agitazione ed è pronta allo sciopero perché ritiene “ingiustificata, illegittima e assolutamente irregolare, la mancata erogazione di quanto spettante ai lavoratori e chiede l’immediata erogazione delle somme indebitamente trattenute e non pagate”.

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