Le liste a Ragusa, Siracusa, Messina e Trapani

Elezioni del 10 giugno: tutti i candidati

CATANIA – Sono 17 le liste per cinque candidati alla carica di sindaco presentate all’ufficio elettorale del Comune di Catania in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno. A sostegno del candidato del centrodestra, l’europarlamentare e coordinatore provinciale di Forza Italia Salvo Pogliese, ci sono 9 liste, le civiche ”Grande Catania”, ”In campo con Pogliese”,”Catania in azione”, ”#diventerá bellissima”, ”Salvo Pogliese una scelta per Catania” e poi ”Forza Italia-Berlusconi”, ”Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni”, “Lega Salvini-Noi con Salvini” e l’Udc.

Una lista, ”Movimento Cinque Stelle”, sostiene il candidato sindaco Giovanni Grasso; una lista, ”E’ Catania”, è a sostegno del candidato Emiliano Abramo, presidente regionale della ‘Comunità di Sant’Egidio’. Una lista, ”Un cuore per Catania” sostiene il candidato Riccardo Pellegrino. Appoggiano il sindaco uscente Enzo Bianco sei liste ma non c’è quella col simbolo del Pd: ”Con Bianco per Catania”, ”Catania 2.0”, ”Cambiamento reale”, ”I progressisti”, “Catania attiva” e “Patto per Catania primavera”. I dem dunque schierano i loro candidati al Consiglio comunale nelle liste che sostengono Bianco, due delle quali fanno riferimento al deputato Luca Sammartino.

RAGUSA – Corrono in sette per la poltrona di sindaco di Ragusa e più di 500 sono i candidati al Consiglio comunale nelle 23 liste presentate. Confermate le previsioni della vigilia con spaccature e divisioni sia nel centro destra che nel centro sinistra che molto probabilmente porteranno al turno di ballottaggio del 24 giugno per decidere il sostituto del sindaco uscente Federico Piccitto (M5s) che lascia dopo un mandato. Al suo posto i pentastellati hanno candidato l’attuale presidente del Consiglio comunale, Antonio Tringali, che dovrà respingere l’assalto che gli portano i candidati del centrodestra: i consiglieri comunali uscenti Sonia Migliore e Maurizio Tumino che godono dell’appoggio rispettivamente di 5 e 4 liste.

Sino all’ultimo i due hanno cercato un accordo per correre insieme e neanche le ‘chiamate’ palermitane sono servite per l’intesa, così alla fine il coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Micciché ha scelto Maurizio Tumino con l’imbarazzo di molti candidati al Consiglio che già avevano aderito al progetto di Sonia Migliore. Uno di questi è stato l’ex vicepresidente della Provincia di Ragusa Salvo Mallia che Maurizio Tumino ha però designato assessore insieme a Giuseppe Arestia e Pinella Giardina.

All’insegna dello sport è la candidatura di Giuseppe Cassì, ex capitano della Popolare Ragusa di basket in A2, appoggiata da quattro liste (Fratelli d’Italia, Movimento Civico Ibleo, Cassì sindaco e Fuori dagli schemi). Cassì ha chiamato nella squadra assessoriale il suo presidente Luigi Rabito, oltre a Giovanna Licitra e all’ex presidente del Consiglio comunale Giovanni Iacono che nella precedente tornata elettorale si era alleato al ballottaggio col M5s.

Nel centrosinistra il candidato del Pd è il segretario cittadino Giuseppe Calabrese appoggiato da 5 liste, tra cui quella ufficiale del Pd, mentre, Giorgio Massari, consigliere comunale dem uscente, ha scelto un progetto civico per vincere. Si candida anche il docente liceale Carmelo Ialacqua appoggiato dalla lista civica ‘Città futura’ che negli ultimi giorni ha perso l’appoggio degli ex assessori pentastellati Claudio Conti, Gianflavio Brafa e Giuseppe Di Martino.

MESSINA – Sono state ultimate stamani le presentazioni delle 29 liste e dei candidati di Messina. Tra i sette c’è anche l’attuale sindaco Renato Accorinti. Il centrodestra è spaccato: il candidato Dino Bramanti è appoggiato da Fi, Noi Con Salvini e Fdi e altre liste civiche. Dieci complessivamente le liste a supporto: ‘Bramanti Sindaco’, ‘Insieme per Messina’, ‘Peloro 2023’, ‘Forza Italia’, ‘Ora Messina’, ‘Il popolo della Famiglia’, ‘Popolari e autonomisti’, ”Diventerà Bellissima’, ‘Noi con Salvini’, ‘Fratelli d’Italia”.

L’ex capogruppo di Fi in Consiglio comunale Pippo Trischitta, si presenta con due liste ‘Messina Splendida’ e ‘Noi per Messina’. L’ex presidente del consiglio comunale Emilia Barrile, anche lei Fi, si presenta con la sua lista ‘LeAli Progetto per Messina’. Il deputato regionale Cateno De Luca, di area centrodestra, si presenta con sei liste: ‘Messina Nord’, ‘Messina Sud’, ‘Messina Centro’, ‘Giovani per De Luca’, ‘La svolta per Messina’, ‘De Luca Sindaco’.

Il centrosinistra, con il il Pd, presenta il candidato Antonio Saitta accompagnato da sei liste ‘Antonio Saitta Sindaco’, ‘Partito Democratico’, ‘Articolo 1’, ‘Impegno civico per Messina’, ‘Sicilia Futura’, ‘LiberaMe’. Si ripresenta il sindaco Renato Accorinti appoggiato da tre liste ‘Cambiamo Messina dal basso’, ‘Renato Accorinti Sindaco’ e ‘Percorso comune’. Il candidato sindaco del M5s, l’ex capo del Genio civile Gaetano Sciacca, è appoggiato dalla lista Movimento 5 stelle.

SIRACUSA – Sono sette i candidati alla poltrona di sindaco e 19 le liste che li appoggiano per le comunali di Siracusa. L’ex assessore regionale Ezechia Paolo Reale, 58enne avvocato, è sostenuto da otto liste: Progetto Siracusa, Siracusa Protagonista con Vinciullo, Cantiere Siracusa, e Amo Siracusa. E poi Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia, Popolari ed Autonomisti.

Lo sfidano a sinistra Fabio Moschella, 64enne imprenditore sostenuto dalle liste civiche Prossima, Presenza Cittadina. La terza lista che sostiene Moschella è Siracusa Futura, composta dal Pd e dalla lista del sindaco. Non ci sarà la lista civica dell’ex senatore Franco Greco, che non è riuscito nella procedura di raccolta e autenticazione delle firme, a suo dire per un ritardo dell’Ufficio di presidenza del tribunale.

Ma tra gli elettori del centrosinistra dovrebbero pescare anche Giovanni Randazzo, 65enne avvocato con l’unica lista “Lealtà e Condivisione X Siracusa” composta da avvocati, imprenditori, tra cui l’ex soprintendente ai beni culturali Beatrice Basile, e l’attuale vice sindaco Francesco Italia, 46enne imprenditore, sostenuto dalle liste civiche Francesco Italia sindaco, #fuorisistema per Siracusa, e Siracusa 2023 dove si presentano molti volti giovani e rappresentanti di associazioni del terzo settore, ma anche consiglieri comunali uscenti.

A destra Fabio Granata, 59enne ex vice presidente della commissione antimafia, è sostenuto dalle liste civiche Oltre e #diventerà bellissima. Mentre la Lega corre da sola con Francesco Midolo, 58enne ex assessore comunale ed ex Forza Italia. Infine toccherà a Silvia Russoniello, 43enne imprenditrice, difendere la roccaforte siracusana del Movimento cinque stelle.

TRAPANI – Sono 5 i candidati di Trapani. Tredici le liste che li appoggiano. A parte Forza Italia, la Lega e il M5s, i partiti non concorrono con il proprio simbolo. Non c’è, ad esempio il Pd. “Abbiamo accolto la proposta del candidato sindaco Giacomo Tranchida di aderire come lista civica e non con il nostro simbolo”, spiega il coordinatore cittadino dei Dem, Francesco Brillante. La candidatura di Tranchida, comunque, ha creato mal di pancia in seno ai Dem, al punto che Piero Savona (candidato a sindaco lo scorso anno, ottenendo 16.000 preferenze) ha abbandonato il partito.

Buona parte del Pd è confluita nella lista “Demos”. Nelle altre liste che sostengono Tranchida ci sono pezzi del centrodestra e finanche di Diventerà Bellissima. Questi i candidati a sindaco e le liste a sostegno: Peppe Bologna (Scirocco per Trapani); Vito Galluffo (Trapani Riparte, Progresso e Solidarietà, Forza Italia) Bartolo Giglio (Lega, Noi con Salvini); Giuseppe Mazzonello (Movimento cinque stelle); Giacomo Tranchida (Trapani con Coerenza, Amo Trapani, Tranchida sindaco, Cambiamenti X Trapani, Per Trapani, Demos, Trapani Tua).

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