A Catania 17 liste: Pogliese-Bianco 9-5. Figli d’arte ed ex tra gli assessori

L. Cil. Scaduto il termine per le candidature: in campo anche Gammazita e Ursino Buskers. TUTTI I NOMI VIDEO

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A Catania 17 liste: Pogliese-Bianco 9-5. Figli d’arte ed ex tra gli assessori

CATANIA – Corrono in 5 alla poltrona di sindaco di Catania, sostenuti da 17 liste a supporto. Alle 12 è scaduto il termine per la presentazione delle candidature con la consueta corsa all’ultimo minuto prima della chiusura perentoria delle accettazioni all’interno del Comune di Catania.

Il candidato del centrodestra, l’europarlamentare Salvo Pogliese, sarà appoggiato da nove liste: due civiche, “Pogliese sindaco” e “In campo con Pogliese”, “Forza Italia” che contiene alcuni riferimenti degli ex alfaniani di Alternativa Popolare e dell’ex Ncd, “Grande Catania” lista autonomista riferimento degli ex Mpa, “Catania in Azione” (ex Catania futura) nella quale militano alcuni consiglieri comunali uscenti che hanno sostenuto la maggioranza del sindaco Bianco, “Diventerà Bellissima” movimento civico riferimento del presidente della Regione Nello Musumeci, “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni e la “Lega” che ospita tra i propri candidati un paio di militanti di Forza Nuova.

La coalizione dell’aspirante sindaco Salvo Pogliese ha indicato i primi quattro assessori: al Bilancio l’ex sindaco di Giarre ed ex assessore della giunta Stancanelli, il commercialista Roberto Bonaccorsi. Designati anche il presidente della commissione comunale al Commercio, il consigliere uscente Ludovico Balsamo espressione di Fratelli d’Italia, l’avvocato Fabio Cantarella, esponente di primo piano della Lega in provincia di Catania e, infine, il vice presidente del Coni Sicilia, Sergio Parisi che, nel 2013 ricoprì per sei mesi il ruolo di assessore allo Sport nella giunta di centrodestra.

Rispetto a quanto annunciato alla vigilia, saranno 5 e non sei 6 le liste a sosteno del progetto civico guidato dal sindaco uscente Enzo Bianco, nell’alveo politico del centrosinistra: “Primavera per Catania (all’interno alcuni candidati riferimento del deputato regionale Anthony Barbagallo), “Con Bianco per Catania” (dentro molti esponenti del mondo del Partito Democratico catanese, che non ha presentato lista e simbolo), 2 liste per la coppia renziana Sammmartino-Sudano (“Catania 2.0” e “Cambiamento Reale”, “Progressisti” composta tra gli altri dall’assessore Orazio Licandro. All’ultimo momento è saltata la lista “Catania autonoma e solidale”, che avrebbe avuto all’interno esponenti del terzo settore e del mondo del volontariato espressione, ma anche del mondo del Megafono dell’ex presidente della Regione Rosario Crocetta e dell’ex assessore Luigi Bosco.

La coalizione del sindaco uscente Enzo Bianco ha indicato assessori in prima battuta, Antonio Mannino, ideatore di Etna Comics, Gianluca Costanzo, imprenditore figlio d’arte e consigliere dei giovani di Confindustria. Tra i nomi scelti da Bianco c’è anche quello dell’ex rugbista Orazio Arancio, già delegato allo Sport dell’attuale giunta ed Ersilia Saverino, consigliere comunale uscente e animatrice della lista “Catania Attiva”, saltata qualche giorno prima della presentazione delle candidature.

Una lista per il M5s, che ha candidato il professore Giovanni Grasso. Come assessori l’ingegnere Gianfranco Caudullo all’Urbanistica, Matilde Montaudo come vice sindaco, l’avvocato Loredana Mazza, presidente del centro d’ascolto “Galathea”, ai Servizi sociali e infine il consulente finanziario Guido Ciraolo alle Partecipate.

Una lista di supporto anche per gli altri due candidati, gli indipendenti Emiliano Abramo e Riccardo Pellegrino. Abramo, già presidente della locale comunità di Sant’Egidio, avrà con sé nella lista “E’ Catania” alcuni esponenti della “Lista del Popolo per la Costituzione”, movimento ideato dal’ex pm Antonino Ingroia. Gli assessori designati sono: Giulio Toscano, magistrato in pensione, il giovane avvocato penalista Massimo Ferrante, l’ingegnere Maria Luisa Gambina e l’imprenditore Lorenzo Moncada Paternò Castello.

Il consigliere comunale uscente di Forza Italia, Riccardo Pellegrino, si presenterà con il simbolo “Catania nel cuore”. I quattro assessori designati sono: Giacomo Dugo, 68 anni, professore ordinario di Chimica degli Alimenti all’Università di Messina e componente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare; Enrico La Delfa, 63 anni, medico chirurgo specialista in psichiatria e medicina legale presso il Dipartimento di Salute mentale dell’Asp 3 di Catania ; Settimo Daniele Rizzo, 42 anni, avvocato tributarista; Fabio Ursino, 31 anni, consulente finanziario.

Tra le curiosità c’è da segnalare la presenza della Lista Partecipa, che correrà solo alle elezioni dei rappresentati della prima municipalità Catania centro. Tra i candidati alcuni rappresentati di Gammazita e Ursino Buskers, progetti civico-culturale che in questi anni ha puntato alla rivalutazione della zona del Castello Ursino.

Nelle fila della lista di Fratelli d’Italia non ha trovato posto Giovanni Magni, il 26enne studente universitario di Economia che, nei giorni scorsi, è salito alla ribalta a causa del padre mafioso, genitore che il giovane ha più volte dichiarato di aver visto solo una volta all’età di un anno.

E poi c’è il caso dell’assessore designato dal centrodestra, Fabio Cantarella, già vice sindaco di Mascalucia. L’esponente della Lega risulterebbe anche tra gli assessori designati da Vincenzo Magra, proprio a Mascalucia, aspirante sindaco diretto riferimento del deputato regionale Dem, Luca Sammartino, nella stessa coalizione eterogenea che ha sostenuto il sindaco uscente Giovanni Leonardi.

Twitter: @LucaCiliberti
Luca Ciliberti

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