La protesta a San Giovanni Galermo “Abbiamo Poste da terzo mondo”

Sit-in dei consiglieri: “C’è una sola stanza senza sedie e senza riscaldamento”

La protesta a San Giovanni Galermo “Abbiamo Poste da terzo mondo”

CATANIA – Sit-in di protesta stamattina da parte dei cittadini di San Giovanni Galermo che chiedono uffici postali adeguati alle esigenze in un territorio che oggi conta circa 20.000 abitanti. “Una filiale da terzo mondo – dice il consigliere comunale Giuseppe Catalano -. Una sola stanza senza sedie e senza riscaldamento crea profondi disagi sopratutto tra gli anziani costretti a lunghissime attese in piedi per accedere all’unico sportello aperto”.

I consiglieri di quartiere sostengono di aver “più volte chiesto un dialogo costruttivo con la direzione provinciale dell’azienda ricevendo sempre un preoccupante silenzio. Richieste che, oltre all’aspetto strutturale, guardano al nodo legato alla sicurezza. La posta di San Giovanni Galermo negli ultimi tre anni è stata vittima di cinque assalti da parte dei ladri. Le conseguenze dell’ultimo spiacevole episodio sono ben visibili da via San Giovanni Battista con la vetrata, ridotta in mille pezzi, coperta con un grosso telone di plastica”.

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