A Palermo due sere con Einaudi

Il compositore e pianista domenica sarà accompagnato dall’orchestra del Massimo, lunedì suonerà da solo

A Palermo due sere con Einaudi

PALERMO – Due serate al Teatro Massimo di Palermo con Ludovico Einaudi, compositore e pianista celebre nel mondo per i suoi concerti e le sue colonne sonore. Domenica prossima alle 20.30 sarà accompagnato dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Carlo Tenan, lunedì sempre alle 20.30 suonerà da solo, annunciando direttamente al pubblico il programma.

Einaudi, nato a Torino nel 1955, incrocia le avanguardie musicali e i suoni ancestrali alle melodie jazz, al rock e alla musica contemporanea non tralasciando particolari e inaspettate incursioni nell’elettronica e sperimentazioni anche nella musica etnica e nel pop.

Il grande successo di Einaudi inizia a fine anni Novanta, anni in cui si dedica a un’indagine approfondita sulla canzone strumentale. Gli anni Novanta segnalano il suo esordio nel cinema; alcuni dei suoi brani sono stati scelti da Nanni Moretti per il film Aprile; seguono proficue e premiate collaborazioni a Fuori dal Mondo (Echo Klassik Preis) e Luce dei miei occhi (Italian Music Awards) di Giuseppe Piccioni, Dr Zhivago di Giacomo Campiotti (Gold Word Medal New York Film Festival), Sotto Falso Nome di Roberto Andò (Best Filmscore Avignon Festival) fino al più recente This is England dell’inglese Shane Meadows (Best British Film-Bafta 2008).

La musica di Ludovico Einaudi è protagonista nella colonna sonora (raccolta in un album già disco di platino) di Quasi amici – Intouchables di Éric Toledano e Olivier Nakache, film campione di incassi in Francia nel 2011.

La prima parte del concerto di domenica vede in programma la sua I giorni, suite per pianoforte e orchestra, del 2002, composizione nata da un viaggio in Mali con l’amico musicista Toumani Diabate, dove Einaudi ha ascoltato la melodia africana. La seconda parte del concerto comincia invece con un omaggio a Luciano Berio, di cui Einaudi è stato allievo. In programma le Quattro versioni originali della ‘Ritirata notturna di Madrid’ di Luigi Boccherini sovrapposte e trascritte per orchestra realizzate nel 1975 da Berio per un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Il quintetto di Boccherini Musica notturna delle strade di Madrid è una delle più note descrizioni musicali di un ambiente sonoro, e si conclude appunto con la Ritirata: una serie di variazioni sul tema suonato dalla guardia notturna di Madrid.

Poi spazio nuovamente alle composizioni di Einaudi, con Wetlands per orchestra, Primavera per pianoforte e orchestra, Divenire per pianoforte e orchestra.

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