Ex Lsu Palermo, via libera al concorso

Emendamento alla manovra approvato dal Senato: dopo 20 anni si procede alla stabilizzazione di 519 collaboratori scolastici

Ex Lsu Palermo, via libera al concorso

ROMA – Arriva un concorso ad hoc per stabilizzare, dopo circa 20 anni, i collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Le nuove assunzioni potranno avvenire anche a tempo parziale e nei limiti di 3,5 milioni nel 2018 e 8,7 milioni a decorrere dal 2019.

Chi non rientra sarà iscritto in apposito Albo da cui potranno attingere gli enti territoriali. In attesa del concorso, da bandire entro 60 giorni dall’entrata in vigore della manovra, i contratti sono prorogati fino ad agosto 2018.

Il concorso ad hoc per stabilizzare, dopo circa 20 anni, i collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo, previsto da un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato riguarda 519 persone. Molti di loro hanno circa cinquant’anni, qualcuno è prossimo alla pensione. Hanno sempre lavorato nelle scuole pubbliche di Palermo e provincia di ogni ordine e grado.

“Dopo 22 anni di lotta alcuni lavoratori potranno dire di essere andati in pensione da stabilizzati – dice Francesco Amato della Felsa Cisl – Ho seguito la vicenda passo passo e mi creda dicembre era un mese davvero difficile per queste famiglia. Bisognava attendere la proroga. In questi 22 anni si è andati avanti di proroga in proroga senza nessuna certezza per i lavoratori. Adesso questo sarà un Natale diverso per i lavoratori”.

La norma approvata dal governo prevede l’assunzione dal primo settembre del 2018. “E’ stata già firmata la proroga fino al 31 agosto – aggiunge Amato – poi arriverà la stabilizzazione. Per loro che vengono da liste di mobilità del Comune di Palermo una raggiunta serenità”. Un Natale dal sapore diverso per questi lavoratori che per mesi non hanno preso lo stipendio.

“Eravamo divisi in quattro cooperative – dice Alessandro Antonacci uno dei 519 Lsu – Metà dello stipendio lo pagava l’Inps, l’altra parte quanto lo arrivavano i soldi dallo Stato alla cooperativa. Ci sono lavoratori che non percepiscono lo stipendio da undici mesi. Adesso abbiamo ritrovato un po’ di serenità. Noi da soli potevamo fare ben poco. Da settembre del prossimo anno torneremo a vivere un’esistenza più serena senza i timori di proroghe e mancati pagamenti”.

“Dopo una lunga e tenace battaglia condotta dalla Uil Sicilia e dalla UilTemp, i collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo, saranno finalmente stabilizzati. Per questi 500 lavoratori finisce, quindi, un calvario durato vent’anni”, hanno commentato i sindacalisti Gianni Borrelli e Danilo Borrelli. E aggiungono: “Questo sindacato continuerà a monitorare la vicenda affinché il percorso sia legale e garantito”.

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